“Farm to fork”, il Ppe chiede all’Europa di rimandare

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“No a nuove regole ora”. L’emergenza sanitaria richiede uno slittamento della discussione. La proposta, che doveva essere discussa a marzo, probabilmente a settembre

di Redazione


L’emergenza sanitaria provocata da Covid-19 ridisegna anche gli impegni del Parlamento e della Commissione europea. L’ultima richiesta di slittamento riguarda l’agricoltura e viene formulata dal gruppo del Ppe.

Rimandare la presentazione della strategia dal campo alla tavola (‘Farm to fork’) almeno a settembre: è quanto chiede alla Commissione europea il gruppo parlamentare del Ppe. La strategia contiene proposte sul sistema agroalimentare a 360 gradi, dai pesticidi all’etichettatura. Doveva essere originariamente presentata in marzo, poi l’epidemia di Covid-19 ha spinto l’esecutivo Ue a rivedere il calendario posticipandola a fine aprile.

In questa fase, ha detto il coordinatore del Ppe per l’agricoltura Herbert Dorfmann, “non dobbiamo creare ulteriori incertezze per gli agricoltori. Non è il momento di imporre nuove regole, ma di aiutare i nostri agricoltori e ristabilire condizioni di lavoro e di mercato adeguate. Dovremmo quindi rimandare la strategia ‘Farm to Fork’ almeno dopo l’estate”.

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